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Panettone artigianale a Milano: che cosa lo distingue

La parola panettone non è un nome di fantasia: è una denominazione riservata, fissata da un decreto ministeriale del 2005 e aggiornata nel 2017. Un prodotto che non rispetta quelle regole può essere ottimo, ma non può chiamarsi panettone. Da qui parte tutto il resto: la lievitazione, i tempi e il motivo per cui a dicembre si prenota.

Lievitato tagliato a meta che mostra la mollica alveolata con i canditi
La mollica dice come è andata la lievitazione: alveoli allungati e regolari.
Come si riconosce

Tre cose che si vedono, e una che si legge

Non servono competenze tecniche: bastano gli occhi e l’etichetta.

Il nome è protetto Il decreto ministeriale del 22 luglio 2005, emanato in attuazione della legge 350/2003 e modificato dal decreto del 16 maggio 2017, fissa per legge che cosa può chiamarsi panettone, pandoro, colomba, savoiardo e amaretto: definizione, composizione ed etichettatura. Il decreto del 2017 ha aggiunto anche le regole per i prodotti formulati per chi è intollerante al glutine.
La mollica Un lievitato che ha avuto il suo tempo ha alveoli allungati e irregolari, e si sfilaccia quando lo apri invece di sbriciolarsi. È il segno più onesto della lievitazione lunga, e non si può imitare.
Il profumo dopo il taglio Un buon lievitato continua a profumare anche il giorno dopo. Se l’aroma sparisce appena si apre, spesso era tutto in superficie.
In pratica

Quando si prenota, e perché conviene

Dicembre è il mese in cui i laboratori chiudono prima gli ordini, e non per scelta commerciale: è la lievitazione che detta i tempi.

  • • I lievitati delle feste si prenotano con largo anticipo: le lavorazioni durano giorni, non ore.
  • • Chi ordina presto sceglie il formato e il gusto; chi ordina tardi prende quello che resta.
  • • Nei giorni intorno alle feste le consegne si concentrano: la fascia si concorda prima.
  • • Se serve un regalo, il confezionamento va detto quando si ordina, non al ritiro.
Attenzione

Quello che non ti diremo mai

Le cose che conviene sapere prima di ordinare, anche quando nessuno le dice.

Non troverai qui percentuali di burro, tuorlo o canditi: sono parametri fissati dal decreto e riferirli a memoria, senza riaprire il testo, sarebbe un’informazione sbagliata data con sicurezza.

Non diciamo che un lievitato è il migliore di Milano: è un giudizio che non si può dimostrare, e chi lo scrive sta vendendo, non informando.

Le informazioni sugli allergeni dei prodotti sono disponibili su richiesta: nei lievitati contano, perché contengono uova, latte e frutta a guscio.

Domande

Quello che ci chiedono su questo

Domande vere, raccolte dalle ricerche di chi cerca a Milano.

Perché un panettone artigianale costa più di uno da supermercato?

Perché la lievitazione lunga occupa spazio e tempo, e perché la lavorazione è in gran parte manuale. Il prezzo è quasi tutto tempo, non ingredienti rari.

Quanto dura un panettone artigianale?

Meno di uno industriale, ed è normale: senza conservanti la finestra buona è più corta. Si conserva chiuso, lontano dal caldo, e si consuma nei giorni indicati dal laboratorio.

Si può ordinare farcito?

Molti laboratori fanno versioni farcite o con coperture: cambia il tempo di lavorazione e quindi il preavviso. Va chiesto insieme al formato.

Il preventivo

Dicci di cosa hai bisogno, e ti diciamo quanto

Bastano due righe: ti rispondiamo con una cifra completa e i tempi.

Se preferisci parlarne a voce, il telefono è quello qui sotto: risponde l’agenzia, non un risponditore.

Telefono 02 9475 3006 Email info@pasticceria.milano.it